SCOPRI TUTTO SUI BIG FIVE (PIÙ UNA CURIOSITÀ).

rinoceronte con corno nella savana

Spesso il desiderio di un viaggiatore che organizza un safari è riuscire a vedere i Big Five.

Ma cosa sono i Big Five?

Una delle domande che i rangers si divertono a fare è proprio chiedere quali sono i Big Five e spesso capita, come succede anche per i sette nani o i vizi capitali, che ne manchi uno alla lista.

Dopo aver letto questo post sono sicura che saprete tutto quello che c’è da sapere sui Big Five e molto di più!

DA DOVE DERIVA IL TERMINE BIG FIVE?

Big Five significa “i 5 grandi” e con questo termine ci si riferisce ad alcuni dei più grossi animali tipici delle savane africane.

Ha origine tra il 1800 e il 1900 quando era comune per i coloni praticare la caccia in Africa.

In quel periodo c’era una competizione chiamata Big Five Game che consisteva nel cacciare i 5 più pericolosi animali del Sudafrica che erano anche quelli per cui si veniva ricompensati con i premi più prestigiosi.

Fortunatamente con la creazione di parchi Nazionali e riserve questa pratica è diventata illegale in Kenya e si è ridotta in tutta l’Africa, ma il termine Big Five è rimasto popolare tra gli appassionati di safari.

leone con criniera nel prato
Leone

QUALI SONO I BIG FIVE?

Ecco i 5 animali a cui ci si riferisce con il termine di Big Five:

-ELEFANTE

Il più grande mammifero vivente e certamente un simbolo se si pensa al continente africano. Purtroppo è ancora troppo cacciato sia per il prestigio sia per le sue preziose zanne,ma non vi sarà difficile trovarlo durante un safari in Kenya in quanto presente in tutti i parchi e riserve Nazionali.

-LEONE

Il nome scientifico è Phantera Leo, ma chiamarlo Re della savana non è certo un’esagerazione. È uno dei predatori mammiferi più grosso e temuto.

 Il cartone Disney potrebbe aver ridotto il timore verso questo animale, ma di certo ne ha cresciuto la fama rendendolo l’animale simbolo dell’Africa.

Non è sempre facile da vedere, un po’ per la sua pigrizia, un po’perché la popolazione di leoni si è molto ridotta a causa della caccia di frodo e della riduzione del suo ambiente naturale.

-LEOPARDO

Uno dei più pericolosi felini al mondo, ma anche uno dei più aggraziati e belli grazie al suo manto maculato di nero con rosette marroni all’interno.

È presente in moltissimi paesi africani e anche in Kenya, ma non è sempre facile avvistarlo in quanto molto bravo a nascondersi tra la chioma di alberi; inoltre il numero di esemplari si è ridotto fino ad essere ritenuta e classificata una specie vulnerabile.

leopardo sdraiato su tronco di albero secco
Leopardo

-RINOCERONTE

Precisamente, quello ritenuto parte dei Big Five è il rinoceronte nero (Diceros Bicornis). Questo tipo di rinoceronte si trova soprattutto nell’Africa occidentale e orientale.

Entrambe le specie di rinoceronte (nero e bianco) sono quasi a rischio estinzione; in Kenya c’è una grossa campagna per cercare di ripopolare i parchi di questo animale, ma fino ad ora senza grossi risultati per cui il suo stato di conservazione resta critico.

-BUFALO

Il quinto è, infine, il bufalo nero o africano.

È uno dei più grandi bovini che può raggiungere anche 2,5 metri di lunghezza e tra 700 e 1000 kg di peso.

È ritenuto, a ragione, uno degli animali più aggressivi e imprevedibili: grazie alla sua potenza, le sue corna e al fatto di vivere in branco può intimorire anche il più coraggioso leone.

In Kenya è presente in gran parte delle riserve e dei parchi nazionali.

Questi sono i Big Five, sogno di tutti i safaristi e orgoglio africano.

In Kenya è possibile vederli tutti e 5 e il paese ne è così orgoglioso tanto da averli impressi su monete e banconote nazionali.

Ma se volete stupire il vostro ranger conoscere tutto quello che c’è da sapere sui Big Five potrebbe non bastare.

ECCO I “LITTLE FIVE”:

-TOPORAGNO ELEFANTE

È un piccolo mammifero nativo dell’Africa che si ciba di insetti.

La ragione più evidente per cui gli è stato dato il nome “elefante” è il suo muso allungato simile ad una proboscide, ma non è la sola ragione; si è, infatti, scoperto che il suo DNA è strettamente simile a quello dell’elefante.

-FORMICALEONI

Noti con questo nome sono una famiglia di insetti appartenenti all’ordine dei Neurotteri. A prima vista assomigliano a libellule, ma hanno antenne più lunghe e ali differenti. Sono tipiche delle zone costiere o sabbiose.

-TARTARUGA LEOPARDO

tartaruga leopardo cammina su strada asfaltata
Tartaruga leopardo

È una delle più grosse specie di tartarughe terrestri.

Il suo carapace ha una forma piuttosto piramidale e una colorazione giallastra con macchie nere irregolari che ricordano il manto di un leopardo.

È diffusa nell’area che va dall’ Etiopia al Sudafrica in zone secche e di savana.

-SCARABEO RINOCERONTE

Piccolo scarabeo di dimensioni di pochi cm e colore marrone scuro. I maschi hanno un piccolo corno che ricorda quello di un rinoceronte. Ovviamente è molto difficile da avvistare.

È originario dell’Asia, ma per errore è stato portato in alcuni paesi dell’Africa.

scarabeo rinoceronte su foglia verde
Scarabeo rinoceronte

-BUFAGA (RED BILLED BUFFALO WEAVER)

Viene detto anche uccello zecca ed ha un vistoso becco giallo e rosso.

Sono spesso visibili sul dorso di grandi erbivori come bufali, giraffe, rinoceronti e zebre mentre si nutrono di zecche che trovano sul manto di questi animali.

Si dice che il suo nido indichi ovest.

Lo si trova nelle savane dell’Africa subsahariana.

Ora che conoscete tutto quello che c’è da sapere sui Big Five (e non solo) siete pronti per andare a cercarli e stupire la vostra guida durante un safari.

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